Il monastero di Spilimbergo ha festeggiato la sua festa: la Nascita della Madre di Dio

Domenica 8 settembre 2024, in occasione della festa della nascita della Madre di Dio, il Monastero di Spilimbergo (Regione Friuli-Venezia Giulia) ha celebrato la sua festa.

La sera di sabato 7 settembre, Sua Eccellenza Siluan, il Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, ha celebrato i Grandi Vespri e la benedizione dei pani, e la domenica, giorno della festa, la Divina Liturgia, circondato da un gruppo di sacerdoti, tra cui l’Archimandrita Antonie (Pința), abate del monastero. In questa occasione, il gerarca ha anche consacrato l’altare estivo del monastero, sul quale ha celebrato la Divina Liturgia nel giorno della festa.

Dopo la lettura della vangelo, i fedeli presenti hanno ascoltato l’insegnamento del vescovo, che può essere ascoltato integralmente (in romeno) cliccando qui.

Al termine, l’Abate ha ringraziato il Vescovo Siluan per la gioia di essere presente alla festa del monastero. Ha inoltre ringraziato tutti gli ospiti e i fedeli presenti.

La signora Adina Lovin, Console Generale di Romania a Trieste, il signor Radu Cosma, Direttore del Dipartimento per i Romeni Ovunque, la signora Elena Mândroc, Console di Romania a Trieste e la signora Claudia Văcărescu, referente del Dipartimento per i Romeni Ovunque, sono stati invitati agli eventi legati alla festa del monastero.
Il monastero ha realizzato progetti di ristrutturazione e riabilitazione dei locali grazie ai fondi ricevuti dal Dipartimento per i romeni Ovunque.
In occasione della festa, Fra Marius è stato tonsurato come rasophor, con il nome di Gabriel, e durante la Divina Liturgia è stato ordinato ieromonaco, a nome del monastero.


Il Monastero “Nascita della Madre di Dio” è stato fondato, con l’approvazione del Sinodo del Metropolia Ortodossa Romena dell’Europa Occidentale e Meridionale e con la benedizione di Sua Eccellenza Siluan, nel settembre del 2021. L’organizzazione vera e propria della comunità monastica inizia nel 2019, con l’arrivo del Reverendissimo Padre Archimandrita Antonie.

L’edificio del monastero era originariamente una scuola elementare, acquistata grazie all’interessamento di Padre Avram Matei e della comunità ortodossa romena di Venezia nel 2019. Subito dopo l’acquisto, sono iniziati i lavori di ammodernamento e riabilitazione. Al piano terra è stata allestita una cappella di circa 100 metri quadrati e al primo piano sono stati allestiti celle per i monaci. Il monastero dispone anche di oltre 1000 metri quadrati di terreno.

Il luogo di culto è stato abbellito con una bella iconostasi scolpita in legno di tiglio, consacrata nel 2021, con candelabri, mobili e oggetti liturgici necessari per il servizio. Nel cortile del monastero si trovano una croce monumentale in legno di quercia, scolpita in stile di Maramureș, e un campanile, a cui ora si aggiunge l’altare estivo, inaugurato in occasione della festa.

Dipartimento di Comunicazione e Immagine DORI