Concerto di Natale “Le tradizioni attraverso gli occhi dei bambini”: un grande successo alla sua ottava edizione

Sabato 16 dicembre 2023, per tre ore, nella Basilica Santi XII Apostoli nel centro di Roma, canti e canzoni tradizionali romene specifiche della celebrazione della Natività hanno risuonato in un’atmosfera di emozione, nel concerto “Le tradizioni attraverso gli occhi dei bambini”.

Giunto all’ottava edizione, l’evento ha riscosso un grande successo, sia per la presenza di gruppi e cori natalizi che per il gran numero di spettatori.
Il concerto è stato organizzato, come ogni anno, dalla Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, dall’Associazione “Insieme per l’Athos”, dall’Accademia di Romania a Roma e dal canale radiofonico nazionale “Radio Romania”, con il patrocinio dell’Ambasciata di Romania in Italia, dell’Ambasciata del nostro Paese presso la Santa Sede e dell’Ambasciata della Repubblica di Moldova in Italia.

È stato un momento suggestivo di condivisione delle nostre ricche tradizioni natalizie, con una vera e propria sfilata di costumi folkloristici provenienti da diverse regioni del nostro Paese, con canti intonati in versione classica o arrangiata, e persino con alcune canzoni in italiano, in un gesto simbolico di abbraccio tra le due culture che i bambini romeni nati nella penisola conoscono e sentono di appartenere.

“Non ci sono uno, ma diversi motivi per cui un’associazione come la nostra promuove questo evento da molti anni”, ha spiegato al concerto Giuseppe Balsama, il presidente dell’associazione |Insieme per lAthos”, rispondendo alle domande curiose dei tre presentatori. “Possiamo partire dalla storia dell’antica Roma per dimostrare le nostre radici comuni: la lingua. Per noi è un’occasione di dialogo, con un popolo fraterno, con una comunità numerosa, presente su tutto il territorio nazionale, con molte parrocchie ortodosse, cattoliche e greco-cattoliche. Noi italiani non conosciamo le vostre tradizioni, la vostra cultura, i valori a cui sono legate intere generazioni di romeni, ma posso confessare che, in effetti, la nostra curiosità è grande. La musica, il canto, le tradizioni hanno il merito di unire i popoli, e la nostra Associazione vuole costruire un ponte tra queste due grandi nazioni: l’Italia e la Romania. Purtroppo, per ragioni storiche, siamo stati divisi per molti anni. Ora è arrivato il momento di realizzare l’unione europea promuovendo questi eventi. Le nostre nazioni hanno avuto un grande passato, ma promettono anche un grande futuro”, ha commentato Giuseppe Balsama.

Alla domanda dei giovani presentatori sul perché, anche dopo 15 anni da quando è diventato vescovo, la Natività del Signore viene celebrata con un canto in romeno, Sua Eccellenza Mons. Siluan, Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, ha risposto che “non è un mio merito personale, ma è merito dei vostri genitori e, soprattutto, dei sacerdoti e delle presbitere che insegnano a voi, bambini, le tradizioni, i canti e le poesie romene e che, durante l’anno, fanno catechesi con voi e, quindi, prima di Natale i canti vengono insegnati e imparati”.

“Sarebbe bello sapere un po’ di più, o sempre di più, chi nasce a Natale, perché si parla di Natale in tutti i film, nelle pubblicità, ma non si ricorda Chi è il protagonista, il personaggio principale: Gesù Cristo. Più conosciamo, più ci avviciniamo a Lui, più siamo felici, più siamo sereni e più siamo tranquilli. Il mondo in cui viviamo è così travagliato perché non sa chi è il vero Salvatore, chi è il Re della Pace – come viene chiamato anche Gesù Cristo: il Re della pace, dell’amore, della fratellanza, della misericordia. Dobbiamo avere compassione per tutti coloro che soffrono, e soprattutto per i bambini; ci sono molti bambini che soffrono per la solitudine, perché sono malati, e sarebbe bello stare sempre di più con loro. Quindi, stiamo il più vicino possibile a chi ha bisogno, a chi soffre e portiamo loro la nostra gioia, i nostri pensieri pieni di fiducia e di speranza” – questo è il messaggio trasmesso alla vigilia della Natività, in occasione del Concerto di Natale “Le tradizioni attraverso gli occhi dei bambini”, da S.E. Siluan, il Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia.

Il concerto può essere visionato integralmente qui.