Tappeto
Un ateo, in visita dall’amico credente, rimase con gli occhi fissi su un tappeto nel soggiorno:
— Straordinario tappeto, non ne ho mai visto uno del genere prima d’ora.
— Ti piace? — rispose l’ospite.
— Anch’io vorrei un tappeto come questo. Da dove l’hai preso? Chi l’ha fatto?
— Nessuno! È comparso così, improvvisamente, sul muro!
— Cosa vuoi dire? — chiese perplesso l’ateo.
— Più o meno la stessa cosa che dici tu riguardo a tutto ciò che ti circonda: io, tu, gli alberi, le montagne, i mari, gli oceani, la Terra, l’universo, sono tutti apparsi, così, improvvisamente. Nessuno li ha fatti! — rispose il credente.



