S.E. Atanasie di Bogdania: Ricevere Cristo comporta molta preparazione

La domenica prima della Natività di Nostro Signore, il 18 dicembre 2022, Sua Eccellenza Atanasie di Bogdania, Vescovo-Vicario della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, ha officiato la Divina Liturgia nella Parrocchia Ortodossa Romena la “Santa Martire Lucia” a Venezia (Decanato Triveneto I), guidata del Rev. Padre Avram Matei, Decano.

Nel sermone pronunciato in questa occasione, il Vescovo ha parlato del significato della domenica prima della Natività, che ci porta la notizia del dono più grande che Dio ha fatto all’uomo: l’incarnazione e la nascita di suo Figlio nel mondo. Grazie a questo, l’uomo fu di nuovo in grado di vederlo, ascoltarlo e di parlare con Dio, un privilegio che l’umanità perse in Paradiso nel momento dell’esilio di Adamo ed Eva per la loro disobbedienza. Quindi, Dio ci restituisce il privilegio perduto e, soprattutto, ci dà l’opportunità di unirci con Lui, tramite la comunione con Suo Corpo e Suo Sangue.

Sua Eccellenza ha anche parlato della genealogia del Salvatore e dei nomi che si sentono nella parola del Vangelo, dicendo che la ripetizione della parola “partorisce” 40 volte, rappresenta i 40 giorni di digiuno ordinati prima della Natività del Signore, giorni che ci ordinano anche una rinascita verso quelli spirituali. Le 3 stringhe di 14 nomi mostrano le tre fasi della preparazione del popolo ebraico alla venuta di Cristo nel mondo, tappe che si adattano anche alla nostra preparazione. La preparazione è fatta gradualmente, per un lungo periodo di tempo, perché ricevere il grande dono della venuta di Cristo nel mondo richiede molta preparazione.

Dopo la Divina Liturgia, i cori di bambini e adulti della parrocchia hanno tenuto un concerto di canti natalizi, al quale hanno assistito anche rappresentanti delle autorità civili e religiose locali, che hanno inviato messaggi in occasione della celebrazione della Natività.


Nel 2002, con la benedizione di Metropolita Iosif della Metropolia Ortodossa Romena dell’Europa Occidentale e Meridionale, Padre Avram Matei inizia l’organizzazione di una parrocchia nella zona di Venezia, ricevendo nel 2003 lo stato parrocchiale. All’inizio, ha servito in una chiesa cattolica. La prima pietra dell’attuale chiesa parrocchiale è stata posta nel 2014 da Sua Eccellenza, il Vescovo Siluan della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, ricevendo come protettori la Santa Martire Lucia, i Santi Martiri Brâncoveni e la Madre di Dio (La nascita della Madre di Dio – 21 settembre, secondo il calendario giuliano).

La chiesa si trova in via Everardo Scaramuzza 23, Zelarino Venezia

Dipartimento Comunicazione e Immagine DORI