Sua Eccellenza Mons. Siluan ha officiato il servizio nella Cappella all’interno del Centro Diocesano di Roma

La 26ª domenica dopo la Pentecoste, il 20 novembre 2022, Sua Eccellenza Siluan il Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia ha officiato la Divina Liturgia presso il Centro Diocesano di Roma, circondato da un gruppo di sacerdoti e diaconi.

Nel sermone, Sua Eccellenza ha interpretato il Vangelo della domenica, in cui ci viene raccontato di un uomo ricco a cui la campagna ha dato un raccolto abbondante, più del previsto. La chiave del senso di questa parabola si trova nel testo dell’Apostolo che ci esorta: „Fate dunque molta attenzione al vostro modo di vivere, comportandovi non da stolti ma da saggi, facendo buon uso del tempo, perché i giorni sono cattivi” (Efes. 5, 15-16) și„Non siate perciò sconsiderati, ma sappiate comprendere qual è la volontà del Signore.” (Efes. 5,17).

E qual è la volontà del Signore?„Arricchimento in Dio”, che si può realizzare ascoltando l’esortazione del Signore: „Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia” (Matei 6, 33). Lo scopo e la naturalezza della nostra vita sulla terra non è quello di accumulare ricchezze materiali, ma l’arricchimento spirituale in Dio. La prospettiva della nostra vita non deve essere ridotta solo ai bisogni materiali e corporali, ma dobbiamo riflettere su come crescere spiritualmente, compiendo opere che ci accompagneranno nell’eternità.

Il vescovo ha anche spiegato il significato della Quaresima del Natale, che è un digiuno di gioia per eccellenza. Gioiamo che Cristo Signore è con noi e che Egli è il nostro Salvatore. Durante questo periodo, siamo chiamati a rinnovare la gioia della venuta del Salvatore nel mondo, ed essa si rinnova in noi, nella misura in cui la prospettiva della nostra vita, i principi con cui viviamo e la finalità che diamo a questa vita, sono riconsiderati e rinnovati.

Al termine della Divina Liturgia, è stata letta la Lettera pastorale del Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Romena, alla prima domenica della Quaresima della Natività, che spiega il significato dell’Anno omagiale dedicato alla preghiera nella vita della Chiesa e del cristiano e dell’Anno commemorativo dei Santi esicasti Simeone il Nuovo Teologo, Gregorio Palamàs e Paisie di Neamt”, nel Patriarcato di Romania.


Come è già consuetudine, in questo domenica ha iniziato la raccolta di cibo, denaro e vestiario, che avviene durante il periodo quaresimale per l’aiuto di coloro che si trovano in difficoltà economica: famiglie numerose, malati, anziani soli e profughi di guerra.

L’intero sermone può essere ascoltato qui: https://youtu.be/HUdorRrSMYQ

Dipartimento Comunicazione e Immagine DORI