Sua Eccellenza Atanasie di Bogdania: Colui che perdona porta risurezione.



Nella sesta domenica dopo la Pentecoste – La guarigione del paralitico di Cafarnao -27 luglio 2022, Sua Eccellenza Atanasie di Bogdania ha celebrato la Divina Liturgia nella Parrocchia Ortodossa Romena di San Pantelimon, Megalomartire e Taumaturgo, dove è parroco padre Augustin Gheorghiu.

Nell’omelia, Sua Eccellenza Atanasie ha parlato dell’importanza del perdono nella vita del cristiano: ”Nel centro della guarigione di oggi vediamo un mistero  che scandalizza i farisei: il mistero del perdono. Il perdono, per noi oggigiorno, è difficile da mettere in pratica. Tolleriamo di tutto, ma quando si tratta di perdonare, ancora non riusciamo ad abbracciare l’amicizia salvatrice con il perdono. Il perdono è bello finchè lo riceviamo. Quando dobbiamo offrirlo, ci mette in dubbio e in confusione. Ma tutto il miracolo di oggi sta nel perdono. Colui che offre il perdono assomiglia a Dio perché porta resurrezione  nell’anima di chi viene perdonato. Praticamente risorge il suo prossimo. Cristo è venuto sulla Terra non per guarire tutti fisicamente, ma per perdonare tutti e portare la guarigione attraverso il perdono.  È venuto a cancellare il peccato da questo mondo, attraverso il perdono.“

Allo stesso tempo Sua Eccellenza ha sottolineato che “un vero cristiano perdona con tutto il cuore, senza condizioni, senza chiedere giustificazioni o ragioni.  Vediamo Dio sceso tra di noi, in modo che attraverso il perdono ci possa innalzare.  

Il paralitico di oggi, caduto nel peccato è fatto scendere dal cielo sulla terra e attraverso l’amore dei suoi amici è guarito e rialzato verso il cielo.

L’immagine di coloro che scendono il letto sostenuto dalle funi, somiglia con l’immagine della bara che viene messa nella tomba. Ma vi è una grande differenza: se colui che viene sceso nella tomba va verso la morte, il paralitico sceso oggi dagli amici va verso la Vita. Lì dove c ‘ è il Signore, la tomba diventa fonte di Vita, la malattia diventa salute e il perdono diventa guarigione.”

Al dovuto momento, il Vescovo ha istituzionizzato come ipodiacono uno studente del 2° anno della Facoltà di Teologia Ortodossa “Justinian il Patriarca” – Estensione di Roma.

Alla fine, Sua Eccellenza ha benedetto i lavori che si sono svolti nella parrocchia. Per meriti speciali e per celebrare i 15 anni di sacerdozio, il parroco padre Augustin Gheorghiu ha ricevuto la distinzione “La croce per i consiglieri”.

La Parrocchia Ortodossa Romena “Santo Megalomartire e Taumaturgo Panteleimon“ di Roma è stata fondata nel 2008 da Sua Eccellenza Siluan inizialmente come cappella vescovile, poi dal 2011 come parrocchia. Come parroco è stato nominato padre Stefan Augustin Gheorghiu. Dal 2011 la parrocchia trova spazio nella chiesa “Oblati di San Giuseppe“ che negli ultimi anni non era più stata usata come tale, ma trasformata in aula di teatro. L’ indirizzo è Via Adriano I, nr 189/B Roma.