Messaggio di Sua Beatitudine DANIEL, Patriarca della Chiesa Ortodossa Romena, rivolto ai partecipanti alla seconda edizione della Conferenza Europea di Medicina e Spiritualità Cristiana (CEMSC)

Cooperazione scientifica e spirituale per la guarigione*

Cristo è risorto!

 

Salutiamo con grande gioia tutti i partecipanti alla seconda edizione della Conferenza Europea di Medicina e Spiritualità Cristiana. Allo stesso tempo, preghiamo il nostro Signore Gesù Cristo affinché benedica questa importante seduta scientifica e tutti i suoi organizzatori.

Il dialogo tra medicina e spiritualità costituisce una chance e una evidente necessità seguente il periodo comunista, che sosteneva un antagonismo tra scienza e fede.

La passione per la ricerca medico scientifica, quanto anche il desiderio di approfondire la vita spirituale religiosa sono necessarie per un dialogo fecondo e ricco per entrambi, dal quale si può germogliare una reciproca complementarità e senso di corresponsabilità.

La medicina è in modo speciale lo spazio d’incontro tra scienza e spiritualità, il cui scopo comune di questo incontro è la guarigione del malato attraverso un atto medico realizzato nella fede in Dio, Sorgente della vita.

Il progresso dei risultati nell’area delle scienze mediche è diventato oggi notevole, aprendo inumerevoli ponti di congiunzione con la spiritualità cristiana. La vita spirituale, vissuta all’interno della Chiesa, compassione e solidarietà praticate all’interno delle comunità cristiane, come prova della autenticità della vita spirituale, sono confermate oggi da numerose ricerche che confermano gli effetti benefici della fede e la preghiera sulla salute spirituale e corporale.

L’amore, situato al centro delle virtù cristiane, è evidenziato oggi dagli studi dedicati all’attaccamento materno come avendo un ruolo decisivo per lo sviluppo dei bambini. Per esempio, i meccanismi di difesa dell’uomo sono strettamente legati all’esperienza guadagnate nell’infanzia. L’amore si rivela come fattore vitale nella crescita armoniosa dei bambini, nello strutturarsi della sua visione del mondo, nel modo in cui orienterà le sue relazioni con i simili.

Le ricerche scientifiche dimostrano il potenziale terapeutico della compassione, gli effetti benefici dell’altruismo sulla salute, le implicazioni del volontariato sui parametri della sanità. La compassione irrobustisce la resistenza delle persone impegnate nell’assistenza dei malati, rispetto alla sofferenza; l’assistenza medica raddoppiata dalla compassione essendo percepita come compimento dell’anima o sua soddisfazione. Il buon cuore è farmaco rinforzante per un cuore sano, come allo stesso modo  il perdono diminuisce le ostilità, le avversità, riduce lo stress e migliora la vita di colui che perdona.

La Vita illuminata dalla fede, in particolare le pratiche delle virtù specifiche cristiane, promuove effetti benefici sulla dimensione spirituale dell’assistenza medica concesso negli ospedali, con una condotta e azioni benefiche, a livello personale, familiare e comunitario.

Numerose ricerche in campo medico evidenziano un effetto benefico della vita spirituale sulla salute dello spirito e del corpo. Il digiuno alimentare periodico, l’impegno nel volontariato, i benefici della stimolazione sensoriale e del silenzio, che ricordano l’astinenza, i numerosi esercizi ascetici, sono oggi investigati e confermati come benefici dal punto di vista medico.

Nella sua attività, il medico si avvicina molto al sacerdote, in quanto testimone della nascita dell’uomo, la sua crescita e, spesso, alla sua morte. Cercando costantemente di diminuire la sofferenza, di prolungare la vita, restaurare le sue prerogative, il medico ha, così come il sacerdote, una posizione privilegiata sul campo della vita e del lavoro, vivendo spesso, proprio nell’attività quotidiana, il mistero della vita e il miracolo della guarigione.

Nella vita cristiana, tutto questo si collega al fatto che Cristo Signore, Figlio Eterno di Dio, che si è fatto uomo, è il Medico delle nostre anime e dei nostri corpi. L’Amore è guaritore perché Dio – Creatore dell’uomo è amore. La Compassione è guaritrice perché essa crea comunione tra le persone. Per l’infinita Sua Compassione Cristo ha sollevato l’essere umano dal peccato e dalla morte e gli ha donato la resurrezione. Il profeta Isaia dice che “Egli è stato punito per la nostra salvezza e per le sue piaghe noi tutti siamo guariti” (Isaia 53, 5). Le Virtu sono sane, perché esse intensificano il dialogo dell’uomo con Dio Buono e Santo. L’Ascesi si dimostra salutare perché aiuta l’uomo ad evitare l’avidita ed eccessi nel rapporto con i suoi simili e con la natura circostante. La Comunità si dimostra un fattore essenziale per la salute dell’uomo, perché aiuta l’uomo a vivere in comunione d’amore, in una somiglianza della suprema comunione d’amore della Santissima Trinità.

Salutiamo, quindi, e benediciamo l’apertura della seconda edizione della Conferenza Europea di Medicina e Spiritualità Cristiana ed esprimiamo la speranza che in futuro la relazione tra spiritualità cristiana e la sfera delle cure mediche saranno sempre più stretta, non solo per valorizzare il potenziale terapeutico della vita spirituale nella cura del malato, ma anche per favorire il grado di conoscenza dell’impatto delle virtù e della vita spirituale sulla salute tra il personale medico.

Salutiamo e benediciamo l’intenzione di realizzare una Rete Medica di Medicina e Spiritualità e un Giornale Medico di Medicina e Spiritualità Cristiana. Riteniamo che, per il futuro, è salutare la fondazione di una associazione di medicina professionale, che affondi e promuova, sulla base dei risultati scientifici già conosciuti, l’assistenza medica realizzata con tanta compassione, per valorizzare il suo potenziale curativo, nel caso dei pazienti, ma anche del rafforzamento della resilienza tra il personale sanitario, ambedue aspetti capaci di contribuire significativamente sulla crescita della qualità dell’atto medico in sé.

Preghiamo Iddio che ci aiuti unire la spiritualità della preghiera con la scienza medica e con tutte le altre discipline che hanno come obbiettivo l’uomo: corona della creazione di Dio. Così, sentiremo l’opera d’amore di Cristo nei medici e negli uomini che pregano per la salute dei loro simili.

Auguriamo a tutti pace e santa gioia nella luce di Cristo Risorto.

 

 

 

† DANIEL

Patriarca della Chiesa Ortodossa Romena

* Messaggio di Sua Beatitudine DANIEL, Patriarca della Chiesa Ortodossa Romena, rivolto ai partecipanti alla seconda edizione della Conferenza Europea di Medicina e Spiritualità Cristiana (CEMSC), svolta online e on site, nella città di Monza, Italia, nei giorni 26 – 29 maggio 2022.