Quinta domenica di Quaresima | Il Vescovo Vicario Atanasie di Bogdania sulla Maria Egizia: “Era considerata la più peccatrice degli uomini”.

Sua Eccellenza, Atanasie di Bogdania, Vescovo Vicario della Diocesi Ortodossa Romena D’Italia, ha celebrato la Divina Liturgia nella quinta domenica di Quaresima, il 10 aprile 2022, nella parrocchia “Santa Megalo Martire Tecla” a Velletri, vicino a Roma.

Nella sua predica, il Vescovo ha parlato ai fedeli dei due volti della santità che ci sono stati rivelati in questa quinta settimana di Quaresima: “Innanzitutto, il volto irreprensibile della Madre di Dio, la perfetta santità e verginità, il dono più grande per la quale gli uomini possono portare al Signore. L’uomo offre in dono la Madre di Dio, e il Signore si dona a noi attraverso la Madre di Dio, così noi abbiamo la vita. Il secondo volto è quello della Santa Maria Egizia, che era considerata la più peccatrice degli uomini. Dal pentimento della Santa scaturisce una grande santità, che può essere compresa solo se abbracci il pentimento. Per l’uomo di oggi, il pentimento è qualcosa di estraneo, di incomprensibile. Sopraffatto dal dolore, l’uomo cade nel piacere, dal piacere ricade nel dolore e così via, spreca la sua vita in cose inessenziali. La nostra vita è, come dice un proverbio, tutto ciò che cerchiamo di fare bene, ma non tutte le volte funziona come vorremmo.”

Successivamente, Sua Eccellenza ha parlato della vita della Santa: “La Santa era consapevole della vita in cui si trovava e promise alla Madre di Dio che sarebbe cambiata. Si ritirò nel deserto, attraversando il fiume Giordano, passaggio che significa superare lo stato decaduto in cui si trovava. Ha lasciato il peccato alle spalle e si è rivoltata al divino. Questo passaggio rappresenta anche il battesimo del pentimento. Visse nel deserto per quasi quarantasette anni, piangendo per i suoi peccati e pentendosi. Per grazia e rivelazione di Dio, imparò le sacre Scritture e raggiunse una tale perfezione che quando pregava, il suo corpo si alzò di un gomito (30-40 centimetri) da terra.  Verso la fine della sua vita, la Santa ha preso la comunione, perché attraverso la comunione ti unisci con Cristo. Questo era stato il più grande desiderio della Santa, prima che si trasferisse da Dio.”

Il Vescovo ha concluso la sua predica esortando i presenti a cercare di, nel poco tempo rimasto del digiuno, adornarsi con le buone azioni.

La Quinta domenica di Quaresima è anche definita la Domenica della Santa Maria Egizia.

La Parrocchia Ortodossa Romena “Santa Megalo Martire Tecla” (24 settembre) è stata fondata nel 2012 da S.E. Siluan, della Diocesi Ortodosso Romena d’Italia. Padre Radu Vasile è stato nominato parroco. La Parrocchia ha sede nella Chiesa Cattolica di San Michele Arcangelo, situata in via Lello da Velletri 1, Velletri.