Sua Eccellenza Atanasie di Bogdania, ha celebrato la Santa Liturgia nella parrocchia “Esaltazione della Santa Croce” di Roma

Nella terza domenica di Quaresima (della Santa Croce), 27 marzo 2022, Sua Eccellenza Atanasie di Bogdania, Vescovo vicario della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, ha celebrato la Santa e Divina Liturgia nella Parrocchia Ortodossa Romena “Esaltazione della Santa Croce” di Roma (3).

Nell’omelia sostenuta con questa occasione, Sua Eccellenza ha parlato del significato della Santa Croce e del pentimento: “alla croce è legato il pentimento, che significa confessione, rimpianto, ritorno. Ma esiste un altro mistero nel pentimento: questo deve esistere con il cuore e con lo spirito. Il pentimento legato alla croce significa avere coraggio nella vita di portare le sofferenze della vita stessa. Sorridere alla vita e portare la croce con dignità. Dobbiamo imparare ad arrivare alle parole di San Luca di Crimea, che diceva:<<Ho amato la passione, perché purifica molto lo spirito>>. Come riesci ad amare la croce? Ad amare la passione? Attraverso l’incontro con Cristo, nella luce della Resurrezione:<<Quanti in Cristo siete stati battezzati, vi siete rivestiti di Cristo>>”. (Gal. 3, 27)

Inoltre, Sua Eccellenza Atanasie ha ricordato il fatto che  “l’imperatore Constatino il Grande e sua madre, Elena, quando trovarono la  Croce, l’hanno esaltata a Gerusalemme e tutto il popolo gridava Signore, pietà. Quando hanno costruito la Chiesa della Resurrezione, nel mezzo della Chiesa hanno messo la Croce, mentre dietro c’era un giardino con molti alberi, che voleva essere „il giardino del paradiso”, e qui in mezzo, stava la Croce, che è l’Albero della Vita.  Di essa dobbiamo nutrirci, per avere vita!”

Nel finale il Reverendissimo Padre Ciprian Baltag, il parroco, ha ringraziato a Sua Eccellenza per la felicità che ha portato con la sua presenza in questa terza Domenica della Quaresima.

La Parrocchia „Esaltazione della Santa Croce” di Roma (3) è stata proclamata il 15 marzo 2001, da sua Eccellenza Monsignor Iosif, Metropolita della Metropolia Ortodossa Romena dell’Europa Occidentale e Meridionale, affidandogli l’onore della vivificante Croce, santo odore, che si conserva a Roma, nella Basilica Santa Croce in Gerusalemme, insieme ai chiodi della Crocifissione e l’iscrizione fatta da Pilato.

Dall’inizio e fino alla data di 17 ottobre 2013, si è occupato della buona organizzazione della parrocchia, il dego di ricordo, Padre Nicolae Voinea. La continuazione della missione è stata affidata a due figli spirituali di Padre Ciprian Baltag (parroco dal 12 maggio 2014) e Padre Ioan Gherasimescu (ordinato il 16 giugno 2014 come missionario). dre Nicolae: Pa