La festa patronale della Cattedrale Metropolitana dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele di Parigi con la partecipazione di Sua Eccellenza Padre Atanasie di Bogdania
La festa patronale della Cattedrale Metropolitana dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele di Parigi con la partecipazione di Sua Eccellenza Padre Atanasie di Bogdania

Domenica, 7 novembre 2021, la 24-a dopo Pentecoste è stata una giornata di grande giubilo per la Metropolia Ortodossa Romena dell’Europa Occidentale e Meridionale, in quanto è stata celebrata in anticipo la festa patronale della Cattedrale Metropolitana dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele di Parigi. La Santa Liturgia è stata officiata da una schiera di gerarchi, sacerdoti e diaconi, sotto la guida di Sua Eccellenza l’Arcivescovo e Metropolita Iosif. Insieme a questi sono stati presenti anche S.E. Timotei, il Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena della Spagna e del Portogallo, S.E. Atanasie di Bogdania, Vescovo Vicario della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, e S.E. Timotei d’Iberia, Vescovo Vicario della Diocesi Ortodossa Romena della Spagna e del Portogallo.
In questa evenienza, durante il sermone, Padre Atanasie ha parlato ai credenti dei misteri che custodiscono la Cattedrale Metropolitana di Parigi, la quale si trova sotto la protezione dei Santi Arcangeli: “La celebrazione dei Santi Arcangeli ci svela attraverso Michele il mistero della giustizia di Dio, attraverso Gabriele il mistero dell’amore di Dio ed infine, attraverso Raffaele il mistero della Sua guarigione.” Inoltre, il gerarca, trattando del passo del Vangelo domenicale, ha aggiunto: “La figlia di Giairo, capo della Sinagoga, che muore rappresenta l’antica legge, che, con l’arrivo del Redentore al mondo, risorge e dona all’intero mondo l’amore assoluto, crocifisso a scapito della giustizia. Mentre che, la donna sofferente per ben dodici anni rappresenta l’intera umanità, avvolta dal peccato e dall’infermità, non essendo più capace di trovare soluzioni terreni ai problemi che l’affliggono. La donna del Vangelo ci dimostra che la salvezza può arrivare soltanto attraverso la nostra irremovibile fede in Cristo.”
Alla fine, il Metropolita Iosif ha ringraziato tutti i gerarchi presenti a quest’evento di grandissima importanza nella vita della Mitropolia, menzionando anche alcuni punti di riferimento storici riguardanti la Cattedrale parigina. Inoltre, Sua Eccellenza ha rivolto un pensiero di ringraziamento a tutti gli ecclesiastici e ai fedeli che hanno partecipato a questa festività.
La celebrazione è continuata anche dopo la Santa Liturgia, con una conferenza sul tema ”La Comunione tra l’uomo e Dio attraverso la preghiera” sostenuta dai gerarchi presenti e seguita da un dialogo con i sacerdoti e i fedeli.
La Cattedrale Metropolitana di Parigi, nota anche come “La Chiesa Romena di Parigi”, situata in rue Jean de Beauvais, è un meraviglioso monumento storico del XIV secolo in stile gotico, che lo Stato Romeno ha comprato nel 1882 per la comunità romena di Parigi. Le cerimonie officiate da un clero romeno nella lingua madre hanno fatto sì che la Cattedrale gotica diventasse attraverso i secoli una seconda ambasciata culturale e spirituale della Romania nella capitale francese, che tutt’oggi rappresenta una oasi di romenità ed ortodossia per coloro che furono in esilio, per i rifugiati politici o sociali, per gli studenti o per i turisti che sono passati e che continuano a passare per Parigi.


