La festa della Parrocchia „Esaltazione della Santa Croce” -Torino II

La festa della Parrocchia „Esaltazione della Santa Croce” -Torino II

Il Vescovo Vicario Atanasio di Bogdania ha celebrato la Divina Liturgia al compimento dei 20 anni di esistenza della comunità parrocchiale.

Al compimento dei 20 anni dalla fondazione della Parrocchia Ortodossa Romena “Esaltazione della Santa Croce” -Torino II, il giorno di festa della parrocchia è stato celebrato martedì 14 settembre 2021, con la Divina Liturgia ufficiata da S.E. Atanasio di Bogdania, Vescovo Vicario della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, insieme agli altri sacerdoti provenienti dalle vicinanze. Con questa occasione Sua Eccellenza ha benedetto il reliquiario che ospiterà le reliquie di “Santo Gerarca Nettario”, di “Santo Gerarca Nicola”, di “Santo Gerarca Andrea Şaguna” e di “Santo Martire e Arcidiacono Lorenzo”, e ha benedetto anche il baldacchino in cui verrà sistemato il nuovo reliquiario, lavorato con molta padronanza e gusto artistico nelle officine del Patriarcato Romeno.

Nella omilia pronunciata in questa occasione, Sua Eccellenza ha parlato ai presenti del mistero della Croce: “Cosa vuole dire portare la croce, solo fare il segno della Santa Croce? Significa negare noi stessi, sigillare la rinuncia dei nostri beni, per essere accettati da Dio. Mettiamo da parte tutto ciò che è peccato nella nostra vita, tutto ciò che è cattiveria, cadute, impotenze, vita per le cose mondane. Neghiamo la vita caduta, egoista, mancata di grazia, per guadagnare quella vera ed eterna. Rifiutiamo noi stessi per poter risorgere in Cristo. Questo vuole dire portare la Croce.” Il Vescovo ha ricordato anche del lavoro salvatore della Croce nella vita della Chiesa: “Oggi, la Croce del Signore fiorisce e diventa l’albero della vita attraverso la Resurrezione del Signore, e i frutti della Croce, di quest’albero della vita si ritrovano in ogni chiesa, nella Liturgia e nel Altare, perché è lì che si trova l’albero della vita, nel Santo Altare; da lì ci arriva, sotto forma di pane e vino trasformati nel corpo crocifisso e risorto del Nostro Signore Gesù Cristo, la vita nuova che ci offre Dio.

Nel momento stabilito durante la funzione, il Vescovo ha ordinato come Diacono, l’Ipodiacono Ioan Mitrofan, per servizio della parrocchia di Chivasso, sollecitandolo a ricevere con molta responsabilità spirituale la nuova missione che gli è stata affidata.

Alla fine, S.E. Atanasie di Bogdania ha assegnato la ”Gramata Diocesana” al Consiglio e al Comitato Parrocchiale, come segno di apprezzamento per il coinvolgimento in buona organizzazione della comunità torinese.

Il parroco, padre Gabriel Burcescu, ha ringraziato per questi giorni speciali, pieni di preghiere e di grazia, e da parte dell’intera comunità, ha donato al Vescovo un’icona di S. Lorenzo e S. Filoteia.

La vocazione della Parrocchia che ha celebrato i suoi due decenni di esistenza, è una eminentemente sociale e filantropico, avendo nell’ombra la speciale personalità degna di memoria di Padre Lucian Roşu, pioniere in molti progetti a livello locale e non solo. La parrocchia torinese, attraverso il coinvolgimento dello stesso degno servitore, ha anche fondato il primo cimitero ortodosso romeno dell’Italia e della diaspora romena.

Alla vigilia del giorno della festa, S.E. Atanasie di Bogdania ha benedetto il nuovo ufficio delle due associazioni che sono attive vicino alla Parrocchia “Esaltazione Della Santa Croce”.

Rendiamo grazie al Signore per tutto!