Esortazione pastorale alle comunità delle diocesi della Metropolia Ortodosso Romena dell’Europa occidentale e meridionale
Esortazione pastorale alle comunità delle diocesi della Metropolia Ortodosso Romena dell’Europa occidentale e meridionale

I Vescovi e il clero della nostra chiesa metropolitana fanno ogni sforzo, con mezzi tradizionali e moderni a loro disposizione, per garantire e mantenere l’assistenza spirituale dei fedeli e per tenersi in contatto con essi, nelle condizioni di crisi create dalla pandemia del coronavirus.
La crisi ci sfida alla responsabilità a due livelli: personale e comunitario.
Ognuno di noi è responsabile della propria persona e di coloro con cui entra in contatto. Per responsabilità cristiana e amore per chi ci circonda, assumiamo rigorosamente le regole dell’igiene e dell’isolamento, intensificando la preghiera e sostenendo coloro che soffrono, isolati o impegnati nelle loro cure.
Esortiamo tutti i chierici, monaci e monache e fedeli delle tre diocesi della Metropolia a intensificare la preghiera, leggendo quotidianamente i catismi dai salmi, il Secondo Paracliso (supplica) alla Madre di Dio e l’Acathistos dei Santi Taumaturghi.
Allo stesso tempo, siamo preoccupati e chiediamo che ad ogni persona sia garantito il diritto all’assistenza religiosa, individuando soluzioni appropriate in questa crisi, nel rispetto delle disposizioni delle competenti autorità civili.
Si chiedano, a livello di ciascuna regione, informazioni certe su come possa essere organizzata ed assicurata l’assistenza religiosa e come mettere in atto le azioni di solidarietà verso le persone in isolamento o in quarantena.
A livello di ogni decanato, il decano o un altro sacerdote designato, coordinerà le azioni ecclesiastiche durante il periodo di crisi. Questi, informato sulle procedure e provvedimenti, renderà partecipe online per uniformare il più possibile sulle procedure da adottare in funzione delle diverse regioni.
Saranno messe a disposizione del clero momenti di formazione online ai quali parteciperà il presbitero coordinatore, specialisti, medici e psicologi in modo che l’assistenza religiosa, il sostegno morale e le attività di solidarietà siano svolte nelle migliori condizioni.
Si individuino, all’interno delle comunità, volontari che si impegnino nelle azioni di solidarietà che la Chiesa potrà organizzare (ad esempio telefonate a persone sole e isolate, acquisti di prima necessità, ecc.). A livello locale, saranno prese in considerazione le persone isolate o in quarantena e, in collaborazione con le autorità, saranno organizzate azioni di sostegno.
Si organizzino sessioni di formazione online per i volontari, alle quali partecipino gli interessati, affinché, gli siano illustrate le procedure per l’identificazione delle esigenze e delle modalità concrete di intervento, nel rispetto delle disposizioni delle autorità civili e ecclesiastiche.
Sacerdoti e volontari, formati per tali situazioni, si renderanno disponibili per fornire assistenza religiosa, consigli e incoraggiamenti.
Con incrollabile speranza nella misericordia e nell’aiuto di Dio e con paterna benedizione, i vescovi del Sinodo Metropolitano,
+ Il metropolita Joseph
della Metropolita Ortodossa Romena dell’Europa Occidentale e Meridionale
+ Vescovo SILUAN
della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia
+ Vescovo TIMOTEI
della Diocesi Ortodossa Romena di Spagna e Portogallo
+ Vescovo Vicario MARC
dell’Arcidiocesi Ortodossa Romena dell’Europa Occidentale
+ Vescovo Vicario ATANASIE DE BOGDANIA
della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia
+ Vescovo Vicario Teofil di IBERIA
della Diocesi Ortodossa Romena di Spagna e Portogallo
12 marzo 2020, festa di San Gregorio Magno (del Dialogo), Vescovo di Roma e San Simeone il Nuovo Teologo.


