Visita ai detenuti del carcere di Sollicciano di Firenze nel segno del dialogo delle religioni – insieme contro la pena di morte presente anche Firenze I
Su iniziativa di Sant Egidio i rappresentanti delle religioni di Firenze hanno portato un messaggio di pace e speranza ai detenuti del carcere di Sollicciano ad inizio 2020. Accanto ai messaggi del cappellano romano cattolico, ed i rappresentanti delle comunità budiste e musulmane anche il messaggio di p I. Coman, parroco della comunità parrocchiale l’Ascensione del Signore – Firenze I, nonché rappresentante del Dialogo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia. Nel suo intervento, ispirato ai Gal 5, è stato ricordato che la vera libertà è data dalla vita nello Spirito e sperimentare le virtù. Così un luogo di restrizione può essere utilizzato come una paradossale opportunità per un’autentica metanoia, coltivare la ricerca del vero io e ritrovare se stessi riconoscendo il Cristo dentro di noi e nel fratello.


