L’Assemblea Diocesana e il Congresso della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia (EORI) – 4 febbraio 2020
COMUNICATO STAMPA
2 / 2020
Martedì, 4 febbraio 2020, Centro Mariapoli, Castel Gandolfo (RM)
Si sono svolti i lavori dell’Assemblea Diocesana e il Congresso della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia (EORI).
Riunito sotto la presidenza della S.E. Reverendissima Vescovo Siluan della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, insieme a S.E. il Piissimo Padre Atanasie di Bogdania, Vescovo-Vicario della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, questo organismo statutario ha esaminato e approvato i rapporti di attività dei settori del Centro Diocesano, il bilancio del 2019 e il budget della diocesi per il 2020. Insieme ai membri ecclesiali, monaci e civili dell’Assemblea Diocesana, sono state presenti anche le mogli dei sacerdoti e altri civili delle parrocchie diocesane, per un totale di 950 persone.
L’evento è iniziato con la funzione del Te Deum, nella quale si è ringraziato il Signore per tutte le beneficenze effuse sulla Diocesi Ortodossa Romena d’Italia nel 2019 e si è invocata la benedizione Divina per il 2020. Alla fine del Te Deum, S.E. Vescovo Siluan ha tenuto un discorso di accoglienza per i partecipanti.
A seguire, il signor Iona-Aurel Pop, presidente dell’Accademia Romena, è intervenuto con la relazione “La tradizione, la terra, la famiglia, la fede e la patria“.
Sono seguite le domande e i dibattiti riguardo il tema della conferenza, poi si è svolta la presentazione del libro “Identità romena”, proprio da parte del suo autore, acad. Ioan Aurel Pop. A seguire, i saluti dei rappresentanti delle autorità romene e italiane presenti all’evento.
Dopo, sono continuati i Lavori della Sessione Ordinaria dell’Assemblea Diocesana.
Per quello che riguarda il servizio Pastorale-Missionario, alla fine dell’anno 2019, la Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, contava 266 parrocchie (e altre 14 in via di costituzione), divise in 24 decanati; 4 monasteri, 2 eremi, 6 cappelle diocesane e 3 centri pastorali. Oltre le parrocchie funzionano altri 132 luoghi di servizio sacerdotale, dove si celebrano periodicamente la Santa Liturgia e altre Messe, alcune missioni d’integrazione dei rom. Il numero totale di unità pastorali-missionarie arriva, grazie alla misericordia e l’aiuto Divino, a 437.
Durante l’anno 2019:
– si sono costituite 13 parrocchie nuove;
– si sono celebrate 15 ordinazioni sacerdotali e 15 ordinazioni di diaconi; in totale essendo 298 (284 sacerdoti e altri 14 diaconi);
– 7629 battesimi;
– 1462matrimoni;
– 280 funerali;
Tra gli eventi più importanti di questo capitolo della storia della nostra Diocesi ricordiamo che:
– tre benedizioni di chiese a Forli, Giaveno e Ivrea;
– sono stati benedette 14 iconostasi;
– grandi lavori di ristrutturazione per 70 luoghi di culto;
– la diocesi ha curato la pastorale delle persone di origine della Bessarabia e Bucovina del Nord, attraverso la missione “San Nicola Gerarca”. La sua missione è la pastorale dei cristiani ortodossi di lingua romena della Bessarabia e Bucovina del Nord che vivono in Italia, con l’organizzazione di parrocchie nelle comunità esistenti, sotto giurisdizione canonica della Diocesi Romena d’Italia. Negli ultimi anni, i bessarabi e bucovini che lavorano in Italia hanno trovato aiuto spirituale in seno alla Chiesa. Nelle località dove mancavano oppure mancano tuttora parrocchie, la missione San Nicola cerca soluzioni per poter aiutare i fratelli cristiani che vivono là, con la possibilità di avere un luogo di preghiera per le famiglie, insieme a un padre spirituale. Nel 2019 si è fondata una nuova parrocchia – Regio Emilia II, con questo scopo. Attualmente esistono 27 parrocchie coinvolte nella pastorale dei fratelli romeni delle regioni storiche di Bessarabia e Bucovina del Nord.
– si è organizzato a livello diocesano la Settimana della Missione, seconda edizione;
– nel periodo della quaresima si sono organizzate le conferenze “Settimana del Triodo”;
Per quello che riguarda l’attività sociale filantropica menzioniamo:
– nella diocesi hanno continuato a svilupparsi 4 diaconati: primo per i malati – “Santo Pantelimon Martire”; il secondo per poveri e senza tetto – “San Gregorio Grande di Roma”; il terzo si occupa di famiglie bisognose e la vita intrauterina – “Santa Filoteia”, e l’ultimo sotto protezione delle Sante Martire Praxidia e Petronela, che cura le persone in prigione.
– Associazione San Lorenzo dei Romeni – ONLUS (associazione di carità della diocesi che sviluppa una serie di programmi e attività per l’aiuto di persone povere, però anche per l’educazione dei bambini romeni nello spirito dei valori ortodossi);
– Centro per l’aiuto alla vita (CAV) – Santa Filoteia, è un’associazione di volontari che si rivolge alle donne trovate di fronte a una gravidanza difficile o imprevista ed esitano di portare al mondo il bambino, le vengono offerti aiuti concreti e un’alternativa all’aborto;
– la casa del “Santo Giorgio martire”, si occupa di attività sociali-filantropiche della zona Lazio;
– Casa “Santo Nettarie” di Torino, è un appartamento per l’ospitalità delle donne con malattie di tipo oncologico, che sono sole e hanno bisogno di trattamento nell’ospedale;
– Centro sociale “San Lorenzo Martire e San Alessio uomo di Dio” – Roma;
– Casa “Santa Melania Romana” – Cuneo;
– Casa “San Giovani Crisostomo” di Carrara;
– Centro sociale “San Giuseppe Gerarca, Mitropolita della Moldavia” – Giaveno;
– Casa di Santa Lucia – Venezia 1;
– è continuato il progetto “Ragazzi in gamba” in collaborazione con l’Ospedale Gemelli di Roma, che procura gratuitamente protesi per le persone in Romania, che sono rimaste senza uno o due arti inferiori o superiori. Nel 2019 hanno beneficiato 41 famiglie di queste borse.
– PAM (Programma di Assistenza Medicale) – attraverso il quale si offre assistenza medica gratuita alle persone senza possibilità materiali, però con problemi gravi di salute. Con questo programma, nel 2019, furono aiutate molte persone in Italia, Romania o Repubblica Moldova;
– nel Dipartimento per Poveri e senza tetto si è svolto il Progetto “La borsa della misericordia” in tutta la Diocesi. I fedeli nelle parrocchie sono incoraggiati a raccogliere alimenti a lunga scadenza per distribuirli alle persone povere o senza tetto, alle famiglie con molti bambini o con situazione precaria;
– è continuata la III-a edizione del Corso di Formazione dei Volontari negli ospedali, all’Ospedale di Tor Vergata di Roma. Hanno partecipato 9 volontari. Altri 60 hanno continuato i corsi di specializzazione organizzati dall’Associazione ARVAS e questi sono presenti tutte le settimane nei seguenti ospedali di Roma: Bambino Gesù, Sandro Pertini, Policlinico, Umberto I, San Giovanni, Gemelli, Policlinico di Tor Vergata e Casilino.
– 12 parrocchie del Lazio si sono iscritte nel programma di distribuzione degli alimenti tramite la collaborazione con Casa Famiglia Lodovico Pavoni Onlus;
– è continuato il progetto “La Carovana del dono”, nella regione Emilia Romagna, attraverso il quale sono state aiutate famiglie bisognose della Diocesi di Husi, la Diocesi della Bessarabia del Sud e la Diocesi del Danubio di Sotto (32000 kg di alimenti, 7000 kg vestiti e 62000 kg di piastrelle);
– sono stati mandati aiuti per diversi ospedali e strutture sociale della Romania: l’ospedale Cuza Voda di Iasi, Ospedale Psichiatrico di Dragoiesti (Valcea), Ospedale di Pronto Soccorso Neamt e Centro per recupero delle persone con disabilità di Babesti;
– il monastero Dormizione della Madre di Dio di Roma ha svolto il progetto “Una possibilità a scuola per ogni bambino”, arrivato alla seconda edizione, tramite il quale sono aiutati bambini poveri dalla Romania e Bessarabia;
– La parrocchia di Catanzaro, con l’aiuto dei fedeli, ha svolto il progetto “Il nostro pane quotidiano”, con l’aiuto di persone bisognose;
– parrocchia di Carrara, progetto “La tavola dell’allegria” ha offerto ogni domenica una pasto caldo ai poveri;
– tramite l’associazione San Lorenzo dei Romeni si è iniziata l’azione di carità “I doni di San Nicola” – 40 bambini e 20 mamme dalla Arcidiocesi di Iasi (Pro Vita Iasi), beneficiari del progetto “Braccia dei Genitori”, hanno ricevuto doni di Natale: 200 kg alimenti e dolci del valore totale di 3000 euro.
– è continuato il Progetto Sociale di adozione a distanza “Braccia dei Genitori” attraverso il quale nel periodo 1 settembre 2018-31 giugno 2019 si sono donate 766 borse di 30 euro al mese per i bambini in Romania, Repubblica Moldova e Italia. L’anno scolastico 2019-2020 è iniziato con 850 borse scolastiche; per l’anno 2019 si sono donati 252780€.
L’opera sociale della nostra Diocesi nel 2019 (attraverso il Centro Diocesano, le parrocchie e i monasteri), ha superato la cifra di 1.100.000€ (senza il progetto Braccia dei Genitori) grazie al sacrificio dei fedeli e con l’aiuto del Signore.
Come negli anni precedenti, i Dipartimenti Culturale e Giovanni hanno organizzato una serie di attività di cui menzioniamo:
– partecipazione al Congresso Nepsis MOREOM di Gran Canaria (Spania);
– il Festival “Nostalgia di Eminescu“, arrivato alla V-a edizione (15-25 gennaio);
– il Festival “Le giornate del abito tradizionale romeno” – arrivato alla X-a edizione (6-7 ottobre);
– “Le giornate della Lingua Romena” – arrivato alla V-a edizione (31 agosto-1 settembre);
– Concorso di creazione letteraria “Parola Romena”, progetto che conclude la serie di manifestazioni dedicate alla lingua (31 agosto – 1 settembre);
– il Congresso NEPSIS – Italia, al undicesimo anniversario dalla fondazione della Fratellanza Nepsis dei Giovani Ortodossi nella Diocesi, con la partecipazione di più di 650 persone di tutta l’Italia;
– il “Festival della Gioia” – arrivato alla XI-a edizione;
– “Festival della Gioia della Resurrezione” – evento organizzato ogni anno nella domenica di Tommaso;
– inoltre si sono organizzati 26 campi per giovai, 9 scuole estive presso le parrocchie, 3 weekend tematici, 18 seminari per giovani, 15 gite, 10 pellegrinaggi “Sulle tracce dei Santi” e 14 conferenze indirizzate ai giovani.
Sul piano della CATECHESI funzionano:
– 237 scuole domenicali per giovani e bambini (1609 prescolari, 3112 scolari e 1413 adolescenti). Per un totale di 6134 iscritti.
– 1849 giovani iscritti nella Fratellanza NEPSIS;
– 3290 adulti partecipano a catechismo e studio della BIbbia.
Il Dipartimento per le famiglie ha organizzato la terza edizione della Giornata della Famiglia nella domenica di 12 maggio, vicino alla Giornata Internazionale della Famiglia, momento che fu celebrato specialmente a Roma, però anche nelle parrocchie di Lazio e tutta la Diocesi, con varie manifestazioni.
La nostra Diocesi a Roma ha anche una filiale della Facoltà di Teologia di Bucarest, che nel 2019 ha iniziato il terzo anno universitario. Attualmente ci sono 77 studenti.
Il Centro di Pellegrinaggi “Santi Apostoli Pietro e Paolo” ha organizzato 64 pellegrinaggi, di cui 9 in Italia e 55 all’estero.
Riguardo ai Mass-Media si sono realizzati:
– 4 comunicati stampa, 925 notizie scritte e 32 notizie radio;
– 32 interviste a Radio Trinitas;
– 19 trasmissioni in collaborazione con Trinitav TV;
– si è trasmesso quotidianamente la Rivista della Stampa Italiana riguardo la Chiesa Ortodossa in generale;
– il website della Diocesi ha superato 11.900.000 visitatori dalla sua fondazione nel agosto 2008;
– in collaborazione con il Dipartimento EORI si realizzò il wensite dedicato al Settore Sociale EORI;
– collaborazione con il Centro di Studi San Dionisio Esiguo per l’acquisto e il funzionamento della piattaforma di conferenze video WEBEX e l’acquisto di una nuova piattaforma Zoom.
– pubblicazione di articoli sulla pagina Facebook della Diocesi;
– conti Instagram per la Diocesi e per NEPSIS Italia;
– traduzione sistematica delle notizie in lingua italiana (attualmente ci sono più di 500 notizie in lingua italiana).
Per l’anno 2020 si sono riproposti tutti i progetti iniziati negli anni precedenti, però anche lo sviluppo dei nuovi, e fra le priorità per il prossimo anno ricordiamo:
– la formazione continuativa del clero implicato nel servizio sacerdotale, missionario e catechesi, sociale, culturale ed educativa della Chiesa;
– il coinvolgimento sistematico attivo delle mogli dei sacerdoti, sia nel catechismo e l’educazione dei bambini e giovani, sia nel servizio sociale e culturale;
– la responsabilizzazione e il coinvolgimento di tutto il clero in ogni decanato, attraverso la loro nomina come corrispondenti dei dipartimenti dei vari settori del Centro Diocesano, con lo scopo di creare una rete di collaboratori di ogni consigliere;
– il coinvolgimento dei civili – il volontariato. Il numero grande dei fedeli e le richieste rivolte ai sacerdoti, a livello parrocchiale, da un lato, e il numero grande delle parrocchie e la crescita delle richieste indirizzate al Centro Diocesano, dall’altro lato, necessita il coinvolgimento attivo dei civili in progetti pastorali missionari, catechesi, educazione, sociale e culturale nelle parrocchie;
– l’intensificazione dell’attività di catechismo per i bambini, giovani e adulti, attraverso il coinvolgimento delle famiglie cristiane, insieme al clero e le loro mogli, già impegnati in questa attività;
– l’intensificazione dei progetti per bambini e giovani, per i campi e scuole estive, con formazione e coinvolgimento di un numero ampio di volontari civili;
– la crescita dell’attività sociale per aiutare i poveri, i malati, alle persone delle prigioni, attraverso il coinvolgimento dei Comitati Parrocchiani, con le mogli in prima fila, insieme ai giovani, incoraggiando il volontariato;
– Intensificare la solidarietà e l’aiuto fra parrocchie grandi e piccole, ubicate in zone svantaggiate, oppure quelle coinvolte in progetti di costruzioni di chiese.
Gloria al Signore per tutti i Suoi doni effusi sulla nostra Diocesi nell’anno 2019 e chiediamo perdono per tutti gli errori fatti! Per il futuro, preghiamo Dio che nell’anno 2020 serviamo con zelo e amore, per la gloria della Santa Trinità e per la prosperità della nostra Santa Chiesa, per il bene e l’unità della nostra nazione e per la nostra salvezza!




































