COMUNICATO STAMPA – L’Assemblea Diocesana e il Congresso della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia (EORI)

COMUNICATO STAMPA

2 / 2019

Martedì, 5 febbraio 2019, Centro Mariapoli, Castel Gandolfo (RM)

Si sono svolti i lavori dell’Assemblea Diocesana e il Congresso della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia (EORI).

Riunito sotto la presidenza della S.E. Reverendissima Vescovo Siluan della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, insieme a S.E. il Piissimo Padre Atanasie di Bogdania, Vescovo-Vicario della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, questo organismo statutario ha esaminato e approvato i rapporti di attività dei settori del Centro Diocesano, il bilancio del 2018 e il bilancio della diocesi per il 2019. Insieme ai membri ecclesiali, monaci e civili dell’Assemblea Diocesana, sono state presenti anche le mogli dei sacerdoti e altri civili delle parrocchie diocesane, per un totale di 830 persone.

L’evento è iniziato con la funzione del Te Deum, nella quale si è ringraziato il Signore per tutte le beneficenze effuse sulla Diocesi Ortodossa Romena d’Italia nel 2018 e si è invocata la benedizione Divina per il 2019. Alla fine del Te Deum, S.E. Vescovo Siluan ha tenuto un discorso di accoglienza per i partecipanti.

A seguire, Pr. Gabor Codrea, decano del Triveneto, è intervenuto con la relazione “La Chiesa – Centro della vita spirituale del Villaggio Romeno“.

Sono seguite le domande e i dibattiti riguardo il tema della conferenza, e i saluti dei rappresentanti delle autorità romene e italiane presenti all’evento. Prima d’iniziare i lavori della Sessione Ordinaria dell’Assemblea Diocesana fu proiettato un video di retrospettiva delle attività della Diocesi.

Dopo, sono continuati i Lavori della Sessione Ordinaria dell’Assemblea Diocesana.

Per quello che riguarda il servizio Pastorale-Missionario, alla fine dell’anno 2018, la Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, contava 256 parrocchie (e altre 14 in via di costituzione), divise in 20 decanati; 4 monasteri, 2 eremi, 6 cappelle diocesane e 2 centri pastorali. Oltre le parrocchie funzionano altri luoghi di servizio sacerdotale, dove si celebrano periodicamente la Santa Liturgia e altre Messe, alcune missioni d’integrazione dei rom. Il numero totale di unità pastorali-missionarie arriva, grazie alla misericordia e l’aiuto Divino, a 417.

Durante l’Assemblea Diocesana si è approvata la riorganizzazione territoriale dei decanati Triveneto I e II, Lombardia I e II, Piemonte, Abruzzo e Campania Molise, con la fondazione di altri 4 decanati nuovi (Piemonte III, Lombardia III, Triveneto III e Triveneto IV) e si è dato pieno statuto ai decanati: Sicilia, Puglia Basilicata e Abruzzo-Molise.

Durante l’anno 2018 si sono costituite 11 parrocchie nuove e si sono celebrati:

– 12 ordinazioni sacerdotali e 12 ordinazioni di diaconi; in totale essendo 286 (272 sacerdoti e altri 14 diaconi);

– 8.542 battesimi;

– 1.580 matrimoni;

– 271 funerali;

Tra gli eventi più importanti di questo capitolo della storia della nostra Diocesi ricordiamo che:

– è avvenuta l’ordinazione vescovile di S.E. il Piissimo Padre Atanasie di Bogdania, vescovo-vicario della Diocesi;

– è avvenuta la benedizione della Chiesa di Ostia 1;

– sono stati benedette 6 iconostasi;

– si sono inaugurati 2 nuovi luoghi di culto;

– nel periodo 18-24 luglio si è organizzato a livello diocesano la Settimana della Missione, con la partecipazione di un gruppo di sacerdoti e professori di Galați, insieme alla monaca Sofronia e il diacono Sorin Mihalache di Iași;

– il Centro di Studi Teologici Santo Dionisio Esiguo ha organizzato a Bologna la seconda edizione dell’Università Estiva “Santo Martire Massimo il Confessore e la Santa Caterina d’Alessandria Martire” – con lo scopo della formazione pastorale-missionaria continua delle famiglie dei sacerdoti.

Per quello che riguarda l’attività sociale filantropica menzioniamo:

– è continuato il Progetto Sociale di adozione a distanza “Braccia dei Genitori” attraverso il quale nel periodo 1 settembre 2017-31 luglio 2018 si sono donate 700 borse di 30 euro al mese per i bambini in Romania, Repubblica Moldova e Italia. L’anno scolastico 2018-2019 è iniziato con 766 borse scolastiche;

– è continuato il progetto “Ragazzi in gamba” in collaborazione con l’Ospedale Gemelli di Roma, che procura gratuitamente protesi per le persone in Romania, che sono rimaste senza uno o due arti inferiori o superiori;

– PAM (Programma di Assistenza Medicale) – attraverso il quale si offre assistenza medica gratuita alle persone senza possibilità materiali, però con problemi gravi di salute. Con questo programma, nel 2018, furono aiutate molte persone in Italia, Romania o Repubblica Moldova;

– il progetto “Le carrozzine della Speranza” – attraverso il quale la nostra Diocesi viene in aiuto alle persone con disabilità motorie, acquistando una carrozzina performante. Nel 2018 abbiamo procurato 15 carrozzine per persone in Romania, Repubblica Moldova e Ucraina;

– nel Dipartimento per Poveri e senza tetto si è svolto il Progetto “La borsa della misericordia” in tutta la Diocesi. I fedeli nelle parrocchie sono incoraggiati a raccogliere alimenti a lunga scadenza per distribuirli alle persone povere o senza tetto, alle famiglie con molti bambini o con situazione precaria;

– è continuata la II-a edizione del Corso di Formazione dei Volontari negli ospedali, all’Ospedale di Tor Vergata di Roma. Hanno partecipato 9 volontari. Altri 60 hanno continuato i corsi di specializzazione organizzati dall’Associazione ARVAS e questi sono presenti tutte le settimane nei seguenti ospedali di Roma: Bambino Gesù, Sandro Pertini, Policlinico, Umberto I, San Giovanni, Gemelli, Policlinico di Tor Vergata e Casilino.

L’opera sociale della nostra Diocesi nel 2018 (attraverso il Centro Diocesano, le parrocchie e i monasteri), ha superato la cifra di 1 milione di euro, grazie al sacrificio dei fedeli e con l’aiuto del Signore.

Come negli anni precedenti, i Dipartimenti Culturale e Giovanni hanno organizzato una serie di attività di cui menzioniamo:

– Il progetto “Le bandiere della Grande Unione” – per tutto l’anno 7 bandiere hanno percorso tutte le nostre parrocchie delle Diocesi, e nel giorno di 1 dicembre una fu portata ad Alba Iulia, alla grande manifestazione del Centenario. Ogni parrocchia d’Italia, al ricevimento delle bandiere, hanno organizzato eventi liturgici locali (Te Deum) e altri culturali (concerti, attività con giovani ecc);

– il Festival “Nostalgia di Eminescu“, arrivato alla IV-a edizione (15-25 gennaio);

– il Festival “Le giornate del abito tradizionale romeno” – arrivato alla IX-a edizione (6-7 ottobre);

– “Le giornate della Lingua Romena” – arrivato alla V-a edizione (31 agosto-8 settembre);

– il Festival di Canzoni Natalizie e Tradizioni Cristiane “Colinda Santa e Buona” – arrivato alla VI-a edizione (mese di dicembre);

– il Congresso NEPSIS – Italia, al decimo anniversario dalla fondazione della Fratellanza Nepsis dei Giovani Ortodossi nella Diocesi, con la partecipazione di più di 1000 persone di tutta l’Italia (8 dicembre);

– il “Festival della Gioia” – arrivato alla X-a edizione, con più di 800 giovani che partecipano;

– inoltre si sono organizzati 26 campi per giovai, 8 scuole estive presso le parrocchie, 4 weekend tematici, 22 seminari per giovani, 24 gite, 9 pellegrinaggi “Sulle tracce dei Santi” e 14 conferenze indirizzate ai giovani.

Il Dipartimento per le famiglie ha organizzato la seconda edizione della Giornata della Famiglia nella domenica di 20 maggio, vicino alla Giornata Internazionale della Famiglia, momento che fu celebrato specialmente a Roma, però anche nelle parrocchie di Lazio e tutta la Diocesi, con varie manifestazioni.

La nostra Diocesi a Roma ha anche una filiale della Facoltà di Teologia di Bucarest, che nel 2018 ha iniziato il secondo anno universitario. Attualmente ci sono 57 studenti di cui 31 nel secondo anno e 26 nel primo anno.

Riguardo ai Mass-Media si sono realizzati:

– 4 comunicati stampa, 860 notizie scritte e 42 notizie radio

– in collaborazione con il Dipartimento Editoriale di EORI si è lavorato per due nuovi websites: Nepsis Italia (http://www.episcopia-italiei.it/nepsis) – e “Nutrimento per l’anima” (http://www.episcopia-italiei.it/mps), e fu inaugurata l’applicazione “Nutrimento per l’anima” (https://play.google.com/store/apps/details?id=com.merinde.pentru.suflet), destinata agli utilizzatori di cellulari con sistema Android.

Per l’anno 2019 si sono riproposti tutti i progetti iniziati negli anni precedenti, però anche lo sviluppo dei nuovi, e fra le priorità per il prossimo anno ricordiamo:

– la formazione continuativa del clero implicato nel servizio sacerdotale, missionario e catechesi, sociale, culturale ed educativa della Chiesa;

– il coinvolgimento sistematico attivo delle mogli dei sacerdoti, sia nel catechismo e l’educazione dei bambini e giovani, sia nel servizio sociale e culturale;

– la responsabilizzazione e il coinvolgimento di tutto il clero in ogni decanato, attraverso la loro nomina come corrispondenti dei dipartimenti dei vari settori del Centro Diocesano, con lo scopo di creare una rete di collaboratori di ogni consigliere;

– il coinvolgimento dei civili – il volontariato. Il numero grande dei fedeli e le richieste rivolte ai sacerdoti, a livello parrocchiale, da un lato, e il numero grande delle parrocchie e la crescita delle richieste indirizzate al Centro Diocesano, dall’altro lato, necessita il coinvolgimento attivo dei civili in progetti pastorali missionari, catechesi, educazione, sociale e culturale nelle parrocchie;

– l’intensificazione dell’attività di catechismo per i bambini, giovani e adulti, attraverso il coinvolgimento delle famiglie cristiane, insieme al clero e le loro mogli, già impegnati in questa attività;

– l’intensificazione dei progetti per bambini e giovani, per i campi e scuole estive, con formazione e coinvolgimento di un numero ampio di volontari civili;

– la crescita dell’attività sociale per aiutare i poveri, i malati, alle persone delle prigioni, attraverso il coinvolgimento dei Comitati Parrocchiani, con le mogli in prima fila, insieme ai giovani, incoraggiando il volontariato;

– Intensificare la solidarietà e l’aiuto fra parrocchie grandi e piccole, ubicate in zone svantaggiate, oppure quelle coinvolte in progetti di costruzioni di chiese.

 

Gloria al Signore per tutti i Suoi doni effusi sulla nostra Diocesi nell’anno 2018 e chiediamo perdono per tutti gli errori fatti! Per il futuro, preghiamo Dio che nell’anno 2019 serviamo con zelo e amore, per la gloria della Santa Trinità e per la prosperità della nostra Santa Chiesa, per il bene e l’unità della nostra nazione e per la nostra salvezza!