Celebrazione dell’Unione dei Principati e omaggio al poeta nazionale Mihai Eminescu a Catania

Celebrazione dell’Unione dei Principati e omaggio al poeta nazionale Mihai Eminescu a Catania

La parrocchia Santa Martire Agata di Catania si è di nuovo vestita in festa. La prima domenica del periodo preparatorio verso la Pasqua è stata contrassegnata da due eventi: LA PICCOLA UNIONE e la manifestazione dal titolo: “DOR” (ricordo, desiderio) DI EMINESCU.

Vestiti con i costumi popolari, i fedeli presenti alla Divina Liturgia hanno celebrato il 24 gennaio, un giorno che rimane stampato con caratteri d’oro nella storia della Romania. L’ospite d’onore era il console Ioan Iacob. Il discorso della sua eccellenza ha commosso il cuore dei fedeli presenti. Ha presentato la personalità del principe Alexandru Ioan Cuza, sottolineando l’importanza dell’atto di unione nella storia, nel presente e nel futuro. I parrocchiani di qui, con i loro figli che vivono in Sicilia e imparano l’italiano, hanno avuto la gioia e l’onore di commemorare il giorno della “Piccola Unione” della Moldavia con la Valacchia nel 1859, tramite il canto e la poesia.

Un momento di grande emozione è stato creato dai bambini che hanno recitato i versi dell’unione, autentici versetti cristiani.

“Tra noi che non ci siano / che fiori e umanità. / Io sono tuo fratello, tu sei mio fratello, / in noi due batte una sola anima”.

Nella seconda parte del programma, Vasile Mutu, un pittore moldavo della Bessarabia, stabilito in Sicilia da oltre 20 anni, ha contribuito attraverso il suo discorso alla consapevolezza dell’importanza di appartenere alla patria e alla nazione. Nel suo discorso è stata elogiata la personalità del grande poeta Mihai Eminescu. Proprio come ogni anno, intorno al 15 gennaio, alla festa della cultura rumena, i piccoli e i grandi hanno recitato tutti le poesie del poeta.

Lo spettacolo “DOR DI EMINESCU” si è conclusa con la poesia: “Che cosa desiderio io per te, o dolce Romania”, recitata sia in rumeno che in italiano. Infine, il Parroco Mihai Gabriel Ichim ha invitato l’intera comunità romena a danzare la danza della fratellanza. Così, siamo usciti tutti in piazza davanti alla chiesa e portando una bandiera tricolore di 10 metri che ha unito i cuori dei romeni nella provincia di Catania.

“Diamoci la mano / quelli con il cuore romeno!” Così, a Catania si è svolto il primo evento nel bouquet di eventi dedicati all’Anno omaggiale per l’Unità e l’Anno commemorativo dei creatori della Grande Unione nel 1918.

            Ha consegnato: Prezbitera Geta Ichim