Serata culturale nella Parocchia “Santa Croce” Torino II – organizzata dall’Associazione dei giovani Nepsis

Serata culturale nella Parocchia “Santa Croce” Torino II – organizzata dall’Associazione dei giovani Nepsis

La sera di lunedì 22 gennaio 2018, presso la Parrocchia Chiesa “Santa Croce” – Torino II, un evento culturale è stato organizzato dai membri dell’Associazione Nepsis di Torino, dedicato ai poeti Mihai Eminescu e Grigore Vieru. La serata letteraria intitolata “Due poeti e un singolo amore” è iniziata con il servizio dell’Acatistos di San Nectarios di Eghina, seguito dal servizio di commemorazione dei defunti per i due grandi poeti che stanno già unendo i nostri cuori in questo inizio del Centenario della Grande Unione.

All’evento gli ospiti che hanno partecipato sono stati: la signora Viorica Nichifor del Consolato generale della Romania a Torino, la signora Gherghina Tofan, la direttrice della Biblioteca “Grigore Vieru” di Torino e, ultimo ma non meno importante, Nicolae Jelescu, attore, regista e direttore artistico del teatro “Alexei Mateevici” di Chisinau.

Modesto, tranquillo, semplice, ma con un talento eccezionale, Nicolae Jelescu ha sostenuto un recital di poesie che ha fatto sentire ai partecipanti che “la destra e la sinistra del Prut appartengono a una lingua, una volontà e lo stesso amore per Dio” così come il padre decano Lucian Roşu aveva anticipato nelle parole iniziali.

Due giovani del gruppo Nepsis, Daria Parascheva Burcescu e Mădălin Ioan Brejea si sono uniti al grande attore, che, recitando poesie, hanno fatto vivere a tutti gli inivitati momenti di nostalgia, e questo perché, come dice Grigorie Vieru: “I raggi vengono dal sole, / E i profumi – dai  fiori, / Solo il desiderio ancestrale / – Dalla parola rumena”.

Infine, il Decano ha ringraziato tutti coloro che hanno faticato per organizzare questo evento in ricordo di coloro che “hanno provato lo stesso sentimento, parlato con lo stesso linguaggio, vissuto con le stesse esperienze, amato con lo stesso sentimento” e chi hanno lasciato in eredità “quelle lacrime che lentamente sono uscite dai loro cuori e che noi chiamiamo poesie”.

Gloria a Dio per questo momento unico di vita e sentimento romeno.

Consegnato dal diacono Andrei Grosu