COMUNICATO STAMPA nr. 2 del 2018

COMUNICATO STAMPA 

nr. 2 del 2018

Martedì 16 gennaio, a Roma, si sono svolte le attvità dell’Assemblea Eparchiale e del Congresso dell’Episcopato Ortodosso Romeno d’Italia (EORI). Tenuto sotto la presidenza di Sua Eccellenza Monsignor Siluan, questo organo statutario ha esaminato e approvato i rapporti di attività dei settori del Centro Eparchiale, i risultati  del bilancio del 2017 e il bilancio diocesano per il 2018. Insieme al clero, i monaci e i laici dell’Assemblea Eparchiale, hanno partecipato le presbitere ed altri laici desiderosi di partecipare dalle parrocchie del vescovato, il numero totale di partecipanti è salito a più di 730 persone. L’evento è iniziato con la celebrazione del Te Deum, nel quale si è ringraziato Iddio per l’aiuto e i doni riversati sulla diocesi romena ortodossa in Italia nel 2017, e la benedizione di Dio è stata invocata per l’anno 2018. Infine, Sua Eccellenza Monsignor Siluan ha rivolto ai presenti una parola di benvenuto.

Inoltre, l’ospite d’onore di quest’anno dell’ EORI, Sua Eccellenza Arcivescovo Teofan, metropolita di Moldavia e Bucovina, ha sostenuto la conferenza con il tema “Unità nella fede – il fondamento dell’unità della Chiesa e la garanzia dell’unità nazionale”.

Si è continuato con le domande e le risposte sul tema dell’unità, così come i saluti ufficiali dei rappresentanti delle autorità rumene e italiane presenti all’evento. Prima del lavoro della Sessione Ordinaria dell’Assemblea Eparchiale, sono stati presentati due film retrospettivi delle diverse attività della Diocesi, sia pastorale che amministrativa, oltre che del Dipartimento della Gioventù.

In seguito ha avuto luogo la sessione ordinaria dell’Assemblea Eparchiale. Per quanto riguarda il ministero pastorale-misisonario, alla fine del 2017, la diocesi rumena ortodossa d’Italia, comprende 250 parrocchie (e altre 10 in formazione), divise in 19 decanati; 4 monasteri, 2 eremi, 5 cappelle episcopali e 2 centri pastorali. Oltre alle parrocchie, ci sono altri 131 luoghi di servizio (filiali), dove la Santa Messa o altri servizi vengono periodicamente eseguiti.

Durante l’anno 2017 sono state istituite (fondate) 25 parrocchie e sono state celebrate:   – 13 ordinazioni a sacerdote e 8 ordinazione a diacono; in totale sono

– 275 chierici (260 sacerdoti e 15 diaconi);

 – 9.269 battesimi;

 – 1.659 matrimoni;

 – 282 funerali;

Tra gli eventi più importanti di questo capitolo nella storia della nostra diocesi ricordiamo il fatto che: è stata officiata una santificazione della chiesa (Palermo); benedetti 11 iconostasi; 3 nuovi luoghi di culto sono stati inaugurati; è stata posta la prima pietra per la costruzione della chiesa di Pescara; la benedizione di un altare estivo.

Per quanto riguarda l’ATTIVITÀ SOCIALE FILANTROPICA, si presenta quanto segue:

– nel 2017 c’è stato un bellissimo sviluppo dei diaconati istituito nel 2011 (per i malati, per i poveri e gli immigrati e per i carcerati);

 – si è intensificato il lavoro del Centro Sociale Filantropico dell’Episcopato d’Italia, vicino alla cappella Sant’Alessio l’Uomo di Dio di Roma,;

– ha continuato Il progetto di Adozione Sociale a distanza “Le braccia dei Genitori” attraverso il quale tra il 1 settembre 2016 e il 31 giugno 2017 sono state assegnate 585 borse di studio di 30 euro al mese per bambini provenienti dalla Romania, dalla Repubblica di Moldova e dall’Italia;

– l’anno scolastico 2017-2018 è iniziato con 700 borse di studio;

– è continuato il progetto “Ragazzi in Gamba” in collaborazione con l’ospedale Gemelli di Roma, attraverso il quale si procurano e metteno gratuitamente protesi alle persone della Romania che sono rimasti senza una o entrambi gli arti superiori o inferiori;

– si è introdotto un nuovo progetto: “carrozzine della speranza” – con la quale la nostra Diocesi viene in aiuto alle persone con disabilità motorie, carrozzine. La prima azione ha avuto luogo il 14 dicembre 2017 a Iasi, dove 13 beneficiari hanno ricevuto in dono le sedie a rotelle;

– si è implementato nel Dipartimento per i poveri e immigrati un nuovo progetto, “La borsa della Misericordia”, attraverso il quale i fedeli nelle parrocchie sono stati incoraggiati a raccogliere alimenti non deperibili per distribuirli ai poveri e quelli per la strada e le famiglie con molti figli e con una situazione finanziaria precaria.

Il lavoro sociale all’interno della nostra Diocesi nel 2017 ha superato, attraverso le donazioni dei fedeli e con l’aiuto di Dio, un importo pari a 900.000 euro.

Come negli anni precedenti, il dipartimento della Cultura e della Gioventù ha organizzato diverse attività, tra cui:

– Il festival “Dor de Eminescu”, giunto alla sua terza edizione (15-25 gennaio);

– Festival “Giornate del porto popolare rumeno” – giunto alla sua VIII edizione (7-8 ottobre);

– “I giorni della lingua rumena”, giunto alla quarta edizione (31 agosto – 8 settembre);

– Il Festival di canti natalizi e tradizioni – “Il Santo e il buon Colind”, giunto alla quinta edizione (dicembre);

– Congresso Anniversario NEPSIS – Italia, 9 anni dopo la fondazione della Confraternita dei giovani ortodossi di Nepsis nell’Episcopato, con oltre 1000 persone provenienti da tutta l’Italia (8 dicembre);

– “Il festival della Gioia”, giunto alla nona edizione, con la partecipazione di oltre 700 giovani;

– 20 campi estivi e 8 scuole estive sono stati organizzati dalle parrocchie.

Per quanto riguarda la formazione continua del clero, a parte gli eventi inclusi nelle altre sezioni, la nostra diocesi ha organizzato:

 – Il Centro di Teologia San Dionigi il Severo  (che mira a sostenere la formazione permanente del clero nell’eparchia) ha organizzato l’Università estiva “San Massimo il Confessore e Santa Grande e Martire Ecaterina”, 2a edizione, Bologna (23-28 Luglio 2017), così come la Prima Sessione di formazione per i sacerdoti che hanno meno di 5 anni di sacerdozio, dal 6 al 18 novembre.

Dal dipatimento di MASS-MEDIA, sono stati realizzati i seguenti progetti:

– È stato lanciato un nuovo sito, dell’Episcopato: http://episcopia-italiei.it/

– È stato lanciato un nuovo sito del Centro di pellegrinaggio: http://episcopia-italiei.it/ pelerinaje;

– È stato creato un nuovo sito di cibo spirituale chiamato “Nutrimento per l’anima”: http://episcopia-italiei.it/ mps;

– È stato lanciato un nuovo sito del gruppo Nepsis: http://episcopia-italiei.it/ nepsis;

– In 28 parrocchie, sono stati effettuati lavori di restauro e ristrutturazione e in 13 parrocchie sono stati costruiti o organizzati un centro di culto e spazi per catechesi e attività sociali. – Diamo speciale apprezzamento a tutti i laici, sacerdoti, monaci e sacerdoti coinvolti in progetti pastorali-missionari, catechetici ed educativi, culturali e sociali che si sono svolti nel 2017 nel nostro Episcopato.

Per l’anno 2018 si è proposto di continuare tutti i progetti avviati negli anni precedenti e di avviare altri progetti.

Tra le priorità per il 2018, citiamo:

– Migliorare la qualità della missione tra i bambini, i giovani e i credenti nell’Episcopato, attraverso un’opera congiunta sempre più efficace di parroci e laici e monaci nei monasteri;

– intensificare la catechesi tra i bambini, i giovani e gli adulti, coinvolgendo famiglie cristiane, insieme con il clero e le loro mogli già impegnate in questa attività;

– intensificare i progetti per i bambini e i giovani, i campi e le scuole estive, con la formazione e il coinvolgimento di quanti più volontari possibili;

– aumentare l’attività sociale per sostenere i poveri, i malati, i carcerati, in modo che coinvolga i comitati parrocchiali, guidati dalle presbitere e dai giovani nelle parrocchie e incoraggiare il volontariato;

– formazione continua di coloro che sono coinvolti nei diversi settori di attività e quelli coinvolti nei progetti da loro avviati;

– Rafforzare la solidarietà e il sostegno tra parrocchie più grandi e più piccole, nelle aree svantaggiate o coinvolte in progetti di costruzione di chiese;

– aumentare la fratellanza e l’unità tra i credenti, il clero, le parrocchie e decanati come tema dell’unità per la diocesi.

Rendiamo grazie a Dio per tutti i suoi doni elargiti alla nostra Diocesi nel 2017 e chiediamo perdono per tutti le nostre mancanze o errori! Per il futuro, preghiamo il Signore che nel 2018 ci aiuti a servire con zelo e amore per la gloria della Trinità e la prosperità della nostra Santa Chiesa verso il meglio e l’unità del nostro popolo e per la nostra salvezza!