Festa di Natale della parrocchia ortodossa romena la “Santa Croce” di Torino II

Festa di Natale della parrocchia ortodossa romena la "Santa Croce" di Torino II

 

 

Il 17 dicembre 2017, a partire dalle ore 18.00 nel teatro del Collegio di San Giuseppe, si è svolta la celebrazione natalizia della parrocchia "Esaltazione della Santa Croce" –  Torino II, in un clima di gioia creato dai giovani di tutte le età con la loro presenza allegra.

La clase dei piccoli, il gruppo di bambini, coordinato dalla signora presbitera Adriana Burcescu e la signora Cristina Halip ha aperto le celebrazioni, mettendo in scena la fiaba russa: "Il ravanello gigante", che ha ricordato a tutti che "dov'è uno solo, non c'è forza…", e che solo uniti per fare il bene che  siamo in grado di cambiare il volto del nostro mondo e lo possiamo fare diventare bello come il sorriso di un bambino. 

I bambini poi hanno cantato canti e poesie, e per tutto il tempo sono stati  visibilmente commossi dalla presenza di Babbo Natale con il sacco pieno di doni.

La festa è continuata con il programma svolto dai bambini di eta media il cui gruppo è stato coordinato dalla signora presbitera Amalia Rosu  e la signorina Adriana Chirilă, aiutata da Rodica Manciu.

In seguito il  gruppo  vocale-strumentale Nepsis, coordinato dalla diaconessa  Nicoleta  Justin e Maria Maddalena Cirstea, che ha preparato una scena dal titolo "Natale sta arrivando! .. e in famiglia?" Un forte messaggio a tutti coloro che hanno dimenticato che "non si può godere della nascita di Cristo … senza Cristo" e che "solo la Sua  presenza in mezzo alla famiglia porta la vera gioia e la pace che desideriamo." 

L'intrattenimento è conclusa con una serie di canzoni preparando i cuori di tutti i presenti ad accogliere le grandi feste della Natività di nostro Signore Gesù Cristo.

A conclusione della celebrazione, padre Gabriel Burcescu ha ringraziato, a nome del padre decano Luciano Rosu, i meravigliosi giovani e tutti coloro che sono stati coinvolti nella loro formazione spirituale, ricordando che solo "crescendo i nostri figli nell'anticamera del Paradiso, che è la chiesa, li prepariamo per il cielo". Lo zelo per decorare l'albero di Natale sia lo stesso per ornamentare l'anima con le virtù e non dimenticare che l'albero della vita è Cristo, dal quale chiunque assaggia avrà la vita eterna", ha aggiunto il padre.

La Santa Natività di Cristo  ci ricordi a tutti che Cristo è il dono inestimabile offertoci  dal Padre Celeste per la nostra Salvezza e ciascuno di noi come un segno di apprezzamento, possiamo offrire, come hanno fatto i magi, i doni: l' oro delle nostre buone azioni, l'incenso la preghiera, e la mirra del sacrificio d'amore degli uni per gli altri.

 

Diacon Grosu Valeriu Andrei

 

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