Partecipazione alla presentazione del libro “Oltre le sbarre perla vita” edita di Sant’Egidio e visita ai detenuti del carcere di Sollicciano di Firenze da parte della parrocchia ortodossa l’Ascensione del Signore – Firenze I

Partecipazione alla presentazione del libro "Oltre le sbarre perla vita" edita di Sant'Egidio e visita ai detenuti del carcere di Sollicciano di Firenze da parte della parrocchia ortodossa l'Ascensione del Signore – Firenze I

 

Nella prima settimana di dicembre il rev padre I. Coman parrocco della parrocchia otodossa romena di Firenze e cappellano ortodosso delle carceri della Provincia di Firenze  ha effettuato una visita ai detenuti ortodossi romeni presenti nel carcere di Sollicciano il più grande della Toscana. Su cortese invito padre I. Coman ha anche partecipato all'iniziativa di Sant'Egidio della presentazione del libro "Oltre le sbarre per la vita" edita dalla stessa comunità che opera attivamente e con successo da molti anni per alleviare le sofferenze e dare speranza ma anche per facilitare il dialogo tra istituzioni e detenuti.

 'Oltre le sbarre per la vita', un volume che nasce dalla collaborazione tra la Comunità di Sant'Egidio, la Presidenza del Consiglio regionale della Toscana e i responsabili dell'Amministrazione penitenziaria, e che raccoglie come in un album le iniziative, le testimonianze, gli incontri condotti in questi anni con i detenuti per dire no alla pena di morte. Il volume presenta anche la relazione di padre I. Coman sulla riflessione cristiano ortodossa sulla pena di morte.

All'incontro hanno partecipato il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, il Provveditore dell'Amministrazione penitenziaria toscana Antonio Fullone, la direttrice dell'Ufficio Detenuti e Trattamento Angela Venezia, il direttore di Sollicciano Carlo Berdini, il Comandante Massimo Mencaroni, con don Roberto Falorsi, co-cappellano del penitenziario, Michele Brancale (per Sant'Egidio), padre Ionut Coman (parroco della Chiesa romena ortodossa) , Hamdan El-Zeqri (Comunità Islamica) e Daniele Santi (Soka Gakkai). Padre I. Coman ha portato il messaggio di benedizione di Sua Eccellenza Mons Siluan.