Partecipazione della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia al Convegno Nazionale promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana all’occasione del quinto centenario della Riforma del XVI secolo (2)

Partecipazione della Diocesi Ortodossa Romena d'Italia al Convegno Nazionale promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana all'occasione del quinto centenario della Riforma del XVI secolo  

 

Il Convegno dal titolo "Nel nome di Colui che ci riconcilia tutti in un solo corpo (cfr. Ef 2,16)"  all'occasione del quinto centenario della Riforma del XVI secolo e si è interrogato su cosa può significare "riforma" nel contesto storico attuale. Il programma è stato frutto di un bel lavoro di riflessione e di confronto comune da parte dei rappresentanti delle varie Chiese.

 

Il Convegno Nazionale – svoltosi d Assisi per tre giorni dal 20 al 21 novembre- è stato promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio Nazionale per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso, in collaborazione con le diverse realtà cristiane presenti sul territorio italiano (chiese ortodosse, armena, copta, e diverse chiese  facenti parte della Federazione delle Chiese Evanghelice).

 

Per conto della Diocesi Ortodossa Romena d'Italia hanno partecipato il rev. padre I. Coman di Firenze – Consigliere per il Diaologo interortodosso, inter cristiano ed intereligioso della Diocesi Ortodossa Romena ed il rev. padre decano di Umbria e Marche, I. Radu della parrocchia di Perugia.

 

Il padre consigliere I.Coman ha presentato una relazione sul tema "Le Chiese nella sfida di annunciare Gesù Cristo oggi. Come annunciare l’Evangelo in una società pluralistica?" e – nella seconda giornata – una relazione di impulso per le riflessioni del workshop a gruppi sul tema: "Tra agorà ed ecclesia. Cosa le Chiese chiedono alla cultura di oggi, e cosa la cultura di oggi chiede alle Chiese? ".

 

ll rev. padre decano I. Radu ha invece descritto la simbologia dell'Icona della natività nella tradizione bizantina ed ortodossa nella prima giornata ed evocato la figura di Sant'Andrei Saguna come riformatore nella ultima giornata.